Search
Casa > Politica e governo > Legge ed etica > Il mio è compagno di una vita è in carcere. Qualche associazione che mi possa aiutare a capire come posso aiutarlo anche se non ho parentela?

Il mio è compagno di una vita è in carcere. Qualche associazione che mi possa aiutare a capire come posso aiutarlo anche se non ho parentela?

Salve a tutti il mio ex compagno di una vita con il quale avevo recentemente riagganciato i rapporti è finito in carcere. Vi prego non giudicate tutti facciamo degli errori.sitratta di una piccola pena e avrebbe potuto fare percorsi alternativi ma purtroppo chi non ha soldi non può permettersi un buon avvocato anche se in teoria avrebbe dirotto al patrocinio gratuito .la legge è uguale per tutti....cmq la domanda è questa:io non ho alcun diritto legale nei suoi confronti e per privacy ne l avvocato ne il carcere mi vogliono dire nulla. Lui però ha solo me e la madre che però è anziana e malata.premetoche lui è polacco in Italia da 10 anni. Esiste qualche associazione avvocato gratuito o assistenti sociali a cui posso rivolgermi per cercare di capire come fare burocratica mente a contattarlo avere accesso ai colloqui e spedirgli pacchi?chi mi può aiutare? Sono davvero disperata. Lui ha solo me non veda una casa. È stato portato e messo in carcere senza soldi vestiti oggetti personali.come faccio ad aiutarlo?
  • Risposta
  • chiedi informazioni all'istituto penitenziario dove è detenuto e vedi cosa ti dicono.
    In generale leggiti questo.
    Purtroppo ora non ho tempo per approfondire la questione e comunque dovrei sapere almeno in quale istituto è detenuto e se è una condanna definitiva.

    https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg...
    Il Principe Del · 2 0
  • quelli del carcere non possono dirti nulla sulla sua situazione personale, ma possono dirti come spedirgli pacchi e lettere, che ha diritto di ricevere a meno che non sia stato arrestato per terrorismo.
    settembre · 2 1
  • Ingaggia tu un avvocato
    Bao Luo · 0 0
  • E' vero, in italia se non hai un buon avvocato e fai una sola caxxata te la fanno pagare cara per fare finta che una giustizia esista e riempire le galere a caso.
    Cmq lui può scrivere una lettera tramite avvocato o direttamente tramite la posta ordinaria del carcere al magistrato di sorveglianza chiedendo che tu lo possa andare a trovare in carcere giustificando che tu sei l'unico aiuto su cui possa contare una volta che lo vedi gli puoi fare arrivare quello che gli serve anche un pacco fino a 5 kg con I dovuti contenuti a norma. Lo so che può sembrare poco piacevole e che ti sembrerà di precipitare nel medioevo però in galera il prete conta molto anche per prendere contatti con te. lui potrebbe anche chiedere aiuto al uepe di competenza per lavorare e se l'uepe si occupasse di lui solo una volta in libertà vigilata allora avendo zero soldi può fare una domandina scritta in carcere per lavorare e guadagnarsi qualcosa lo aiuteranno visto che nn ha nessuno e farà anche bella figura con il magistrato. Auguri!
    ? · 0 0
Amazon Ads