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Quali sono le responsabilità della famiglia e della scuola?

http://bologna.repubblica.it/cronaca/201...

Io credo che la famiglia e la scuola debbano assumersi la responsabità piena del minorenne.

Questa vicenda trististissima ne sottolinea l importanza.

Per inciso io ho avuto una famiglia di origine che ha preferito "non vedere" il mio malessere...
  • Migliore risposta
    cancellati i miei commenti lo scrivo qui: la scuola ha il compito di istruire, che poi oggi sia dequalificata al massimo livello è inequivocabile, insegnanti bistrattati, pagati meno degli altri in Europa, e non fanno solo le ore di insegnamento ma hanno, non tutti , ma molti ,compiti gravosi che vanno oltre l'insegnamento:pratiche burocratiche di continuo , che svolgono il pomeriggio, seguono ragazzi e ragazzini che hanno problemi,ma una cosa che deve essere comprensibile per tutti: i figli prendono insegnamenti di comportamento, di educazione, di ascolto , di rispetto, dai genitori fin da quando sono concepiti.L'educazione spetta ai genitori e solo a loro, non è che andando a picchiare un insegnante perchè ha rimproverato il figlio, o non gli ha dato il dieci(perchè oggi si chiede questo, il dieci:ai miei tempi se avevi otto eri bravissimo, per avere un dieci solo alle elementari, altrimenti dovevi essere un genio, improbabile perchè non leggono e non sanno scrivere, non conoscono le regole basilari della grammatica italiana figuriamoci la sintassi, ossia non comprendono quello che dovrebbero studiare),,,vero che lavorano in due, ma non è quanto tempo si passa con i figli, ma la qualità di come passi il tempo, come li segui, come gli dai ascolto , consigli e spesso non sgridarli mai recepiscono quello che è: menefreghismo.Il genitore è la cosa più difficile da fare, non è giocherellare con un bambolotto mostrandolo a parenti e amici, ma seguirlo passo passo finchè non ha formato il suo carattere, seguire la sua indole e al momento giusto anche sgridarlo facendogli comprendere dove sbaglia, difficile, ma meglio un vestito in meno, un indumento non firmato, ma seguirli sempre finchè non sanno camminare veramente da soli in questa società..sono sacrifici ma vanno fatti , meglio una maglia in meno ma un genitore che ti segue di più. Ragazzini delle medie che alle 11 di sera sono in giro e se gli chiedi:come mai sei in giro? non sarebbe ora di stare in casa, ti rispondono: seee mio padre non vede l'ora che esco, ha detto gli rompo le scatole..se non li ascolta un genitore cosa mai potrebbe fare un insegnante? e ci sono poi insegnanti che li ascoltano infatti vanno da loro, ma non è la stessa cosa se lo facesse un genitore
    wanial · 9 0
  • Altra risposta
  • Il bambino nasce e cresce in famiglia. A tre anni si conclude un ciclo importantissimo della sua formazione umana e personale, in famiglia.
    Il bambino deve entrare nella scuola "preparato" socialmente e psicologicamente dalla famiglia.
    La scuola rappresenta una opportunità unica per l'allargamento e la conferma della socialità, ma, essenzialmente, la scuola deve far apprendere nozioni.
    La prima nozione che la scuola deve al bambino è conoscere sé stesso e aiutarlo a trovare il modo appropriato per studiare, secondo la sua personalità.
    La seconda nozione è "stare insieme" con compagni e insegnanti e personale ausiliario.
    Giampiero M · 2 0
  • Ciao,storia tristissima...ce ne sono purtroppo tante simili a questa. Tutto ciò nasce dalla mancanza di rispetto e di dialogo. Purtroppo nonostante ci siano le leggi ed anche gli insegnanti dovrebbero essere preparati per affrontare certi disagi anche quando le famiglie non collaborano si preferisce fare finta di nulla,o sdrammatizzare. Credo che gli insegnanti si sentano demotivati e poco appoggiati...tutti questi drammi sono spesso determinati proprio dalla mancanza di dialogo in famiglia e tra scuola e famiglia o famiglia e scuola...
    Lady Zoe · 1 0
  • Devo essere sincero la colpa non è ne della scuola ne dei genitori ma dell'età a 16 anni si è fragili e molto vulnerabili e può accadere anche questo se la ragazza fosse sopravvissuta a se stessa avrebbe riso, una vota adulta, dei suoi passati problemi...non è giusto che non sia stata capita ma fa parte di quell'età...spiacente ma la dura verità è questa.
    ? · 1 0
  • E' una storia terrificante
    Blu. · 1 0

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