Casa > "È più facile trarre in inganno una moltitudine che un uomo solo". Quando ci uniformiamo agli altri è più facile essere ingannati 🤯?

"È più facile trarre in inganno una moltitudine che un uomo solo". Quando ci uniformiamo agli altri è più facile essere ingannati 🤯?

L'aforisma è di Erodoto 🌹

  • Migliore risposta

    Sono d'accordo. 

    Il problema è che si è uniformati a nostra insaputa. Cosa bisognerebbe fare per non esserlo?

    Io penso che per ottenere l'indipendenza di pensiero sia impossibile non passare attraverso il  "gregge" (che brutta però questa parola, proprio non mi piace), cioè bypassare la società .

     Ognuno si forma e si modella profondamente avendo condiviso gli stessi usi e costumi contemporanei, le stesse aule scolastiche, e persino gli stessi ambienti di lavoro e di vita... marchi quasi indelebili sulla pelle.

    Noi siamo il prodotto della società e dell'ambiente in cui viviamo. 

    Il miglioramento  del pensiero medio dei membri della società credo sia inscindibile dalla qualità di tutto  l'insieme... 

    Nazioni diverse gruppi diversi.. è molto difficile opporsi ai grandi sistemi, per il loro stesso esistere ed esserne perennemente dentro. 

    Forse l'unico modo per migliorare la libertà di pensiero collettiva è far crescere le nuove generazioni in un clima nuovo. E a quel punto tutti saranno più liberi e indipendenti di quanto non lo fossero stati i nonni ... e sarà più difficile trarli in inganno...

    Ovviamente questo è il mio parere personale... Ciao :)

    Franz Liszt
    Lv 6 3 giorni fa 4 0
  • Altra risposta
  • Sono d'accordo. 

    Il problema è che si è uniformati a nostra insaputa. Cosa bisognerebbe fare per non esserlo?

    Io penso che per ottenere l'indipendenza di pensiero sia impossibile non passare attraverso il  "gregge" (che brutta però questa parola, proprio non mi piace), cioè bypassare la società .

     Ognuno si forma e si modella profondamente avendo condiviso gli stessi usi e costumi contemporanei, le stesse aule scolastiche, e persino gli stessi ambienti di lavoro e di vita... marchi quasi indelebili sulla pelle.

    Noi siamo il prodotto della società e dell'ambiente in cui viviamo. 

    Il miglioramento  del pensiero medio dei membri della società credo sia inscindibile dalla qualità di tutto  l'insieme... 

    Nazioni diverse gruppi diversi.. è molto difficile opporsi ai grandi sistemi, per il loro stesso esistere ed esserne perennemente dentro. 

    Forse l'unico modo per migliorare la libertà di pensiero collettiva è far crescere le nuove generazioni in un clima nuovo. E a quel punto tutti saranno più liberi e indipendenti di quanto non lo fossero stati i nonni ... e sarà più difficile trarli in inganno...

    Ovviamente questo è il mio parere personale... Ciao :)

    Franz Liszt 3 giorni fa 4 0
  • Psicologia dei gruppi, dinamiche intergruppi e intragruppi

    Alessandra Orlanda 2 giorni fa 2 0
  • Dipende, se l'uomo solo si sente anche "solo", è più facile resti irretito, anelando magari inconsciamente ad uniformarsi all'ingannatore (che si presuppone preparato nel suo losco mestiere), per sentirsi meno "solo". Se invece si sente "individuo", non prova senso di solitudine, è uniforme in se stesso e non necessita compagnia obbligata, è più riflessivo nel decidere a chi o cosa credere. Stessa cosa nella moltitudine, dipende da quanti uomini "soli" e quanti "individui" la compongono. Il rapporto è lo stesso, magari ci sono diverse e maggiori variabili dovute all'influenza (positiva/negativa) che alcuni possono avere su altri nella moltitudine. Se invece ti irretiscono in separata sede non hai nemmeno qualcuno a fianco che possa liberarti, ma in compenso nemmeno nessuno che possa trascinarti nell'inganno.

    ch3m15try 2 giorni fa 2 0
  • No, mi sembra un'esagerazione. Non siamo tutti uguali, ma di pesciolini che abboccano anche da soli ne son piene le fosse.

    Ma il senso lo condivido: la gente si condiziona reciprocamente, alla gente fa piacere condividere un "credo", e quando qualcuno lancia un messaggio alla massa la massa desidera credere, in solidarietà reciproca.

    Insomma, non è che effettivamente sia più facile ingannare una moltitudine, ma quando la si inganna la cosa è eclatante.

    Geo 2 giorni fa 2 0
  • Condivido perché quando ci uniformiamo con gli altri non pensiamo con la nostra testa ma come capre seguiamo il gregge. 

    Dobbiamo sempre riflettere su ogni cosa, anche su ciò che ci sembra tanto scontato :-)

    _@L|¢Æ_🐱‍👤❦❧ 3 giorni fa 2 0
  • Si, basta vedere la reazione della gente su tutta questa storia del coronavirus. Tutti pecoroni che si affidano ai media e alla tv e che non riescono a pensare con la propria testa.

    jonny 3 giorni fa 2 0
  • Citazione molto vera e che fa riflettere.

    È omologazione.

    E di solito chi va contro l'omologazione è mal visto dalla massa omologata.

    Universitaria 20 ore fa 1 0
  • Ingannare una moltitudine è facile, ma poi arriva il confronto con la realtà e la moltitudine ti presenta il conto.

    Ad esempio: la donna italiana, dopo essere stata calunniata dalla Mediaset,voterà ancora per Forza Italia ?

    Leo 1 giorno fa 1 0
  • Concordo :)                       

    Blu. 2 giorni fa 1 0
  • sono d'accordo, sai come la penso nei riguardi della massa, e se pensi che Erodoto lo disse secoli fa, dimostrazione che se si vogliono far accalappiare dai mascalzoni non ci sará mai chi ragiona col proprio cervello , chi non crede di farsi gli affari propri ricevendone favori

    wanial 2 giorni fa 1 0
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