Storia risposte e domande - askADC.com
Search
Casa > Storia

Storia

  • É meglio Napoleone o Rommel come generale?

    6 risposte
  • Come il simbolo del comunismo russo era la mazzuola e la falce, allora perché quello del fascismo di Mussolini non era un aratro e una spada?

    8 risposte
  • Hitler è stato un Genio o Folle?

    Perché nel 1939 attacca la Polonia? Perché nel 1941 dichiara guerra agli USA senza un piano strategico? Perché odiava cosi tanto gli inglesi?
    13 risposte
  • Come nasce e cosa sostiene una dittatura?

    6 risposte
  • I Romani come potevano fare le statue cosi perfette dell imperatori o di altri?

    4 risposte
  • In che modo l'Italia potrebbe riprendersi Istria e la Dalmazia?

    Migliore risposta: Non c'è modo.
    Ora, l'unione con l'Europa, avrebbe dovuto farci superare ogni revanscismo.
    In tutti questi decenni si è dimostrata, invece, un'unione molto superficiale, al punto da far rimpiangere i vecchi stati nazionali
    In più abbiamo, ormai tutti, la convinzione che più di quanto si è fatto non si potrà fare; anzi c'è un crescente movimento separazionista.
    Fu una decisione dei vincitori sottrarci quelle e altre terre e, da notare, che, a differenza di quanto abbiamo fatto noi in Alto Adige, 385 mila italiani furono cacciati da quelle terre proprio da signori comunisti di Tito, partigiani terroristi e canaglie anche loro. Scaraventarono nelle foibe coloro che volevano restare .
    Il terrore fece fuggire tutti.
    Solo che i compagnucci comunisti - TERRORISTI - partigiani, di queste cose non hanno mai voluto parlare, anzi, solo da un decennio sono venuto a sapere canagliate partigiane terribili, che dovevano essere messe sui libri di scuola.
    L'ITALIA E' STATA LIBERATA DAGLI ALLEATI !|!
    Bisogna ripeterglielo ogni giorno ai vecchiacci terroristi dell'ANPI.
    9 risposte
  • Perché nella scuola italiana quando si studia storia la maggior parte dei professori si ferma alla fine della seconda guerra mondiale?

    Migliore risposta: hai perfettamente ragione. che dire: forse la difficoltà di affrontare temi del nostro più recente passato scoraggia e si preferisce non toccare i programmi.
    8 risposte
  • In Europa hanno vinto gli alleati fortunatamente e grazie a Dio.?

    Migliore risposta: Bella quest'ucronia! Nella nostra linea temporale gli Americani hanno prevalso sui Giapponesi per due motivi: perché erano riusciti a violare i cifrari segreti utilizzati dai diplomatici e dai militari nipponici e perché possedevano risorse materiali, industriali e umane incommensurabilmente superiori rispetto a quelle cui potevano attingere i Giapponesi. Anche così, però, gli Statunitensi vinsero per un soffio la battaglia aeronavale delle Midway (4-6 giugno 1942), decimando la flotta nemica e affondando tre portaerei. Immaginiamo cosa sarebbe successo se invece i Giapponesi avessero vinto a Midway. Innanzitutto avrebbero potuto ultimare la conquista delle isole Salomone e costruirvi aeroporti: avrebbero senz'altro occupato le Midway e consolidato l'anello difensivo esterno a protezione dell'Impero del Sol Levante. L'ipotetica perdita di tre portaerei americane avrebbe reso impossibile l'avvio di una campagna di riconquista degli arcipelaghi oceanici nel 1942, posticipandola almeno sino alla metà del 1943. I Giapponesi, nel frattempo, avrebbero potuto minacciare, a loro piacimento, l'Australia, Ceylon e l'India, dove i Britannici avevano già le loro gatte da pelare col nazionalismo indù e musulmano e in cui la rivolta covava sotto la cenere. Se, con un colpo di mano, i Giapponesi avessero conquistato le isole Cocos, avrebbero troncato anche i collegamenti fra l'Australia e l'India. Un'invasione dell'Australia sarebbe stata fuori questione, perché avrebbe richiesto un enorme sforzo logistico alla flotta e all'esercito già duramente impegnati in Cina e altrove. Quindi la scelta migliore per i Giapponesi sarebbe stata quella di passare sulla difensiva e fortificare ogni isola e atollo contro eventuali sbarchi statunitensi, nella speranza di rendere estremamente costosa una controffensiva alleata in quello scacchiere. Gli Americani, a quel punto, avrebbero dovuto distogliere forze dall'Oceano Atlantico e abbandonare l'opzione "Germany first" ("prima la sconfitta della Germania") concordata fra Roosevelt e Churchill, perché avrebbero dovuto concentrarsi sul Pacifico per proteggere le Hawaii, il Canale di Panama e la costa occidentale statunitense da raid nipponici. Questo avrebbe quasi certamente segnato la sconfitta dell'Impero Britannico e avrebbe dato a Hitler tempo e respiro sufficiente per portare a termine la bomba atomica tedesca o, quantomeno, perfezionare e produrre in serie le armi avanzate progettate dai suoi scienziati (Arado Ar 234, Messerschmitt Me 262, V2 e così via). Se i Giapponesi avessero vinto la guerra nel Pacifico, avrebbero stabilito una Sfera di Co-prosperità della Grande Asia orientale, che avrebbe incluso nei loro domini la Corea, la Cina, le Filippine, l'Indocina Francese, le Indie Orientali Olandesi, Hong Kong, la Birmania, Singapore e la Malesia (possedimenti britannici), più una serie di arcipelaghi oceanici e forse l'Australia e la Nuova Zelanda. L'India sarebbe divenuta indipendente, ma si sarebbe legata politicamente e militarmente alle Potenze dell'Asse. L'unica alternativa per conseguire la vittoria, da parte degli Stati Uniti d'America, sarebbe consistita nell'attaccare secondo la rotta lossodromica da Los Angeles a Tokyo, passando per l'Alaska e le isole Aleutine e tentando un'operazione anfibia direttamente contro le isole Curili, di Sachalin meridionale (Karafuto) e di Hokkaido. Sbarchi che, quasi certamente, si sarebbero tradotti in un bagno di sangue e in un fallimento di proporzioni tali da provocare la caduta del presidente Roosevelt, peraltro già gravemente malato.
    4 risposte
  • Se la Russia è partita da una regione grande quanto a 1/12 dell'Impero Romano, 1000 anni dopo e facile perché era desertico il territorio. P?

    perché l'Impero Romano non ha esteso il territorio sopra l'Ucraina?
    4 risposte
  • L'estremo oriente era a conoscenza dell'Australia?

    Migliore risposta: Si, certamente.
    L' Australia e l'arcipelago che la circonda, è sempre stato abitato dagli aborigeni, colà giunti proprio dall'Asia, in epoche remotissime, con vascelli oceanici all'uopo costruiti. A Rapa Nui (che in lingua polinesiana è una prece rivolta agli dei = "facci arrapare") giunsero con questi grossi vascelli e condizioni dell'oceano favorevoli, facendo tappe in rare isole intermedie della Polinesia e dell'Oceania.
    Tant'è che, avendo distrutto la foresta tropicale ricchissima dell'Isola di Pasqua, con altissimi palmizi per tirar su i noti mammozzoni fallici giganteschi (denominati MOAI) che scolpivano per onorare antenati o Dei; non poterono costruire più le grosse navi che servivano per percorrere i 3686 km alla terraferma più vicina (oggi Cile) o passare per la Nuova Zelanda, con una distanza doppia, facendo tappa su isolotti intermedi.
    Erano viaggi che duravano anni.
    http://footage.framepool.com/it/shot/385...
    Nel nord America, invece, l'attraversamento, a nord dell'Asia è avvenuto col disgelo, che ha lasciato un varco per il passaggio via terra; in parte avvenuto anche con navi. Successivamente vi furono nuove ere glaciali e i passi si chiusero.

    Noi siamo arrivati buoni ultimi, soprattutto per distruggere i popoli che da millenni abitavano quelle terre.
    11 risposte
  • Perché le bandiere di Russia e Stati Uniti hanno gli stessi colori?

    È un caso o c'è un motivo simbolico legato alla supremazia sul mondo?
    8 risposte
  • L’errore di Mussolini fu allearsi con Hitler?

    14 risposte
  • Come giudichereste il comportamento dei Savoia durante la seconda guerra mondiale?

    ...e soprattutto durante le sue ultime fasi?
    6 risposte
  • Perché la Germania, l'Austria, la Svizzera e il Liechtenstein non si sono uniti come gli stati italiani?

    Tra l'altro loro sono la stessa etnia, mica come noi italiani che siamo molto misti etnicamente! Anche se sono Stati differenti, e se ogni Paese ha una sua variante germanica autoctona, parlano tutti lo stesso tedesco (seppur con qualche lieve differenza), condividono la stessa cultura. Perché difendono tutti la stessa identità ma non vogliono abbattere i confini?
    7 risposte
  • Che ne pensate di lui?

    7 risposte
  • La Germania è sempre stata la peggioe nazione con cui farsi alleato?

    9 risposte
  • Se qualcuno ti chiedesse, quanti anni ha l'Italia, quale (numero) risponderesti a questa domanda?

    Migliore risposta: Questa domanda, tra il mare di inezie presenti su Answers, ha catturato subito la mia attenzione. Non so se il tuo intento fosse lievemente provocatorio, ma senza dubbio domande di questo tipo possono dare origine a controversie e diatribe, a volte di basso livello, dal momento che toccano nel profondo non soltanto la convinzioni politiche dell'interlocutore, ma in generale le concezione della vita di chi ti risponde. L'identità nazionale, infatti, non rappresenta un concetto astratto e l'appartenenza ad uno stato sovrano (e non necessariamente ad un gruppo etnico) possono influenzare notevolmente la felicità individuale, la salute fisica e mentale, il credere in Dio, l'aspettativa di vita, la capacità di superare i limiti secondo direttrici non deterministiche, ecc. dell'individuo. Chiarito ciò è necessario definire meglio cosa si intende per "Italia" e a questo scopo può essere utile fare riferimento ai concetti di stato e nazione (dal momento che i termini della domanda, anche nel caso in cui sia volutamente ambigua, non lasciano presupporre riferimenti geologici): il primo indica un'entità etnico-culturale composta da persone che condividono lingua, costumi, religione, caratteristiche fisiche; il secondo indica un'entità politica che esercita la propria giurisdizione all'interno di un determinato territorio. E quindi se per Italia facciamo riferimento alle caratteristiche tipicamente italiche che ritroviamo nella letteratura e nell'arte, quali ad esempio il cosiddetto "Italum acetum", ossia l'estro e la salacità che caratterizzavano le prime forme letterarie e teatrali dei popoli italici e che ancora oggi sono parte dei costumi e della comicità italiani, possiamo ritrovarne le origini negli antichi popoli dell'Italia centrale (quali etruschi, sabini, sanniti, ecc.) e quindi già nel I millennio a.c., senza dimenticare l'influenza della colonizzazione greca dell'Italia meridionale: sebbene la cultura greca antica si possa definire più astratta e raffinata, rientra comunque nell'ambito delle culture mediterranee, in contrapposizione ad altre culture come quelle nordeuropee.
    Se invece si vuole fare riferimento alla seconda accezione, è sufficiente ripercorrere la storia moderna e ricordare che il regno di Savoia ha esercitato il proprio potere giurisdizionale sull'attuale territorio italiano a partire dall'unità d'Italia (1861), in seguito alla conquista garibaldina del centro-sud Italia e la proclamazione di Vittorio Emanuele II a Re d'Italia.
    Indubbiamente si potrebbero scrivere pagine e pagine sull'identità del popolo italiano, sulle vicende che hanno portato all'unità, sulle modalità di annessione dei vari territori al regno di Savoia o sulla liceità e i benefici della stessa unità, ma non è ovviamente fattibile su una piattaforma di questo tipo né porterebbe a una conclusione unica e definitiva.
    13 risposte
  • Chi avrebbe vinto una guerra tra USA e URUSS?

    5 risposte
  • Che ne pensate di Benito Mussolini?

    5 risposte
  • La Germania Nazista ha conquistato territorio poco maggiore di quello dell'Impero Romano. Due mila e diversi decenni dopo di esso però?

    4 risposte